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Viaggiatori con disabilità: cosa occorre sapere?


Nel trasporto aereo, come negli altri aspetti della vita, le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta hanno gli stessi diritti di tutti gli altri cittadini alla libertà di circolazione, alla libertà di scelta e alla non discriminazione.

Questo è il principio cardine su cui il fonda il regolamento comunitario 1107/2006 relativo ai diritti delle persone con disabilità o a mobilità ridotta nel trasporto aereo.

E’ un sacrosanto diritto della persona disabile poter viaggiare a condizioni simili a quelle degli altri cittadini attraverso una serie di regole per la tutela e un’adeguata assistenza.

Non dimentichiamo che l’art. 3 comma II della Costituzione impone alla Stato italiano di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini e il pieno sviluppo della persona umana.

Ma cosa prevede il regolamento 1107/2006?

Il regolamento, in applicazione dell’art. 1 comma 2 della Convezione sui diritti delle persone con disabilità adottata dalle Nazioni Unite nel 2006, prevede una serie di regole di tutela e soprattutto di assistenza delle persone con disabilità o a mobilità ridotta.

Anzitutto, il divieto di rifiutare l’imbarco di una persona disabile a meno che non vi siano evidenti motivi di sicurezza e motivi legali alle dimensioni dell’aeromobile e che vanno ampiamente motivati.

E’ necessario che la persona interessata sia in possesso di un biglietto valido e di una prenotazione.

Il diritto per il passeggero di imbarcare i dispositivi di assistenza essenziali per la sua mobilità senza che gli stessi vengano considerati bagaglio aggiuntivo da pagare.

Il regolamento dispone che per favorire l’inclusione sociale, l’assistenza deve essere fornita alle persone interessate senza costi addizionali e tenendo conto delle esigenze specifiche del caso concreto.

La possibilità del disabile, a seconda del caso, di avere un accompagnatore. In ogni caso, la persona con disabilità cui sia stato rifiutato l’imbarco a causa della sua disabilità, o all’eventuale accompagnatore, ha diritto al rimborso o a un volo alternativo come previsto dall’art. 8 del regolamento europeo 261/2004.

E’ fondamentale comunicare la richiesta di assistenza al vettore aereo, un suo agente o all’operatore turistico almeno 48 ore prima dell’ora di partenza, informazioni le quali verranno notificate al gestore aeroportuale almeno 36 ore prima dell’ora di prevista partenza.

Spetta al gestore aeroportuale garantire la prestazione dell’assistenza a condizione che:

1) la persona si presenti alla registrazione;

2) la persona arrivi a un punto designato all’interno del perimetro aeroportuale.

Nel caso di violazioni dei diritti delle persone con disabilità o con mobilità ridotta, è possibile presentare reclamo tramite MovEasy lamentando, ad esempio, una negata o non adeguata assistenza o un rifiuto discriminatorio oppure il risarcimento per i danni subìti a quelle attrezzature che agevolano la mobilità come sedie a rotelle o altri dispositivi di assistenza.

Qualora il passeggero/viaggiatore non si ritenga soddisfatto dell’assistenza fornita, può inviare una segnalazione all'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), che può avviare la procedura finalizzata all'imposizione di una sanzione a carico del gestore aeroportuale o della compagnia aerea per violazioni del regolamento 1107/2006.

Tuttavia il decreto legislativo n. 24 del 24 febbraio 2009 avente ad oggetto le sanzioni per violazioni del suddetto regolamento non prevede, sebbene sia auspicabile, un sistema di indennizzo diretto per il passeggero disabile(ad esempio in caso di mancata o inadeguata assistenza) come invece viene disposto dal reg. 261/2004 nei casi in cui il passeggero/viaggiatore subisce la cancellazione/ritardo o overbooking del volo.

Non bisogna dimenticare che per tutti i passeggeri/viaggiatori, disabili non esclusi, esiste il diverso regolamento comunitario 261/04 che prevede delle fasce di indennizzo da 250 sino a 600 euro per ritardo del volo superiore alle 3 ore, cancellazione del volo o overbooking.

Due leggi europee , poco conosciute ai più, che vanno lette ed interpretate insieme al fine di garantire al passeggero/viaggiatore con disabilità o a mobilità ridotta una tutela più completa ed efficace.

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