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Corona virus: dove gli italiani non possono andare in viaggio




Israele, Capo Verde, Giamaica, Giordania, Arabia Saudita, Bahrein, El Salvador, Figi, Solomone, Nauru, Isole Marshall, Iraq, Kuwait, Libano, Madagascar, Mauritius, Angola, Seychelles e Turkmenistan, Tuvalu, Isole Cook hanno vietato l'ingresso agli italiani o a chi è stato in Italia nelle ultime due settimane. La Giordania e il Libano escludono dal provvedimento solo i loro cittadini.

Per Mauritius il divieto riguarda solo chi proviene da Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia, ma le autorità locali si riservano la facoltà di estendere il divieto di ingresso sul territorio anche ad altre categorie di passeggeri (inclusi cittadini italiani provenienti da altre regioni oltre a quelle già menzionate), con scarso o nessun preavviso. In Arabia Saudita vietato l'ingresso anche ai fedeli musulmani per il pellegrinaggio alla Mecca.




Voli aerei sospesi



La Turchia ha sospeso tutti i collegamenti aerei con l'Italia. Il Montenegro quelli da e per Milano e Bologna. La Repubblica Dominicana i voli da Milano per 30 giorni, Antigua e Barbuda i charter, operati dalla Compagnia Blue Panorama, che collegano settimanalmente le isole caraibiche con l'aeroporto di Milano Malpensa.

La Repubblica ceca ha deciso di sospendere i voli da Milano, Bologna e Venezia. Lufthansa, compagnia di bandiera tedesca, "ridurrà la capacità dei voli verso l'Italia". La decisione coinvolge i voli verso Milano, Venezia, Roma, Torino, Verona, Bologna, Ancona e Pisa.

Quarantena precauzionale


Nuova Zelanda, India, Cina, Taiwan, Ciad, Eritrea, Territori Palestinesi, Grenada, Tagikistan, Kazakhistan, Kirghizistan, Vietnam e Santa Lucia potrebbero porre in quarantena precauzionale di 14 giorni i viaggiatori provenienti dall'Italia.

La Romania ha disposto la quarantena per i viaggiatori asintomatici che arrivano dalle località italiane di Lombardia e Veneto soggette a ordinanze specifiche.

Ai viaggiatori provenienti da altre località delle regioni Lombardia e Veneto sarà richiesto un isolamento volontario domiciliare per 14 giorni dall'arrivo in Romania.

Hong Kong ha disposto la quarantena obbligatoria di 14 giorni per tutti i viaggiatori che nei 14 giorni precedenti il loro arrivo abbiano visitato Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, siano essi residenti o meno a Hong Kong (la misura non si applica ai passeggeri in transito aeroportuale in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna).

In Tunisia ai viaggiatori provenienti dalle zone a rischio c'è la possibilità che le autorità sanitarie raccomandino (anche per gli asintomatici) la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per 14 giorni. Infine le autorità del Regno Unito raccomandano a chi arrivi dalle aree focolaio italiane di rimanere in isolamento nella propria abitazione.

E a Panama è possibile che il viaggiatore venga invitato a rimanere in quarantena per due settimane.


Quarantena volontaria


Malta, Estonia e Bulgaria chiedono a chi proviene da Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna di osservare una quarantena volontaria di 14 giorni.

È prevista invece una quarantena obbligatoria per chi presenti sintomi sospetti.

Lo Zambia prevede una quarantena domiciliare per tutti i viaggiatori asintomatici provenienti dall'Italia: in caso di sintomi è previsto l'isolamento in una struttura apposita.

Il Principato di Monaco ha disposto un periodo di 14 giorni di quarantena fiduciaria in casa per i lavoratori e gli studenti che provengono da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.


Stato di attenzione


In Congo, Mongolia e Repubblica Dominicana le autorità si riservano la facoltà di adottare misure restrittive all’ingresso, fino al respingimento in frontiera, con scarso o nessun preavviso, anche nei confronti di viaggiatori provenienti da aree a rischio, ivi inclusa l'Italia.



I controlli



Bielorussia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Federazione Russa, Georgia, Grecia, Cipro, Croazia, Kenya, Kosovo, Lituania, Moldavia, Malaysia, Marocco, Montenegro, Polonia, Repubblica di Macedonia del Nord, Repubblica Ceca, Russia, Senegal, Slovacchia, Sudafrica, Ucraina, Ungheria, Lituania e Zambia effettuano controlli sanitari all'ingresso nei confronti di cittadini italiani.

La Lituania limita la misura a chi proviene dalle quattro regioni ritenute a rischio, Cuba solo alle persone provenienti da Veneto e Lombardia. In Croazia, Cuba e in Libano gli italiani che presentano febbre al loro ingresso nel paese vengono isolati per 14 giorni in ospedale.

A tutti gli altri viene chiesto di sottoporsi a controlli sanitari quotidiani per due settimane. I viaggiatori in ingresso in Colombia provenienti dall'Italia in caso di sintomi compatibili verranno esaminati in frontiera dalle autorità sanitarie locali che potranno disporne il trasferimento presso un centro ospedaliero per ulteriori accertamenti.



Il questionario


Bielorussia, Bulgaria, Germania, Marocco, Montenegro, Macedonia, Lettonia, Nicaragua, Repubblica Dominicana, Sud Africa, Tunisia e Argentina fanno compilare un questionario a chi arriva dall'Italia. Per quanto riguarda la Germania, la compilazione del questionario è richiesta a chi proviene dall'Italia settentrionale. Il ministro degli Esteri indiano ha sospeso il rilascio del visto elettronico per i cittadini italiani.



Autoisolamento



Regno Unito, Irlanda e Lussemburgo impongono l'autoisolamento di 14 giorni solo a chi arriva dal Nord Italia e presenta sintomi anche leggeri della malattia. Chiunque sia giunto negli ultimi 14 giorni in Turchia dall'Italia è invitato a informarne le autorità locali per i relativi controlli sanitari e a trascorrere in isolamento in casa il periodo in attesa dei risultati.



Vacanze sconsigliate



Francia, Spagna, Grecia, Turchia, Irlanda, Federazione Russa e Croazia sconsigliano ai loro cittadini di compiere vacanze o viaggi in Italia o nel Nord Italia.

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