© 2017 MOVEASY.IT Avv. Calogero Salamone - P.IVA 01969480852

  • White Facebook Icon
  • White Instagram Icon
Cerca
  • MovEasy

La fioritura dei ciliegi in Giappone: quando andare?





Cos’è l’hanami nella cultura giapponese?



Letteralmente, “hanami” significa “ammirare i fiori” e in Giappone si tratta di una vera e propria tradizione iniziata 1300 anni fa, diffusasi poi in tutto il mondo. Le feste sotto ai ciliegi in fiore sono tipiche del Sud-Est asiatico ma negli ultimi decenni si celebrano anche in Europa e negli Stati Uniti.

Tutto però è iniziato in Giappone nel 700 d.C., e ancora oggi l’hanami è una tale passione che è addirittura il servizio meteo giapponese che allerta la popolazione prevedendo quando avverrà la fioritura e tutti si mobilitano per prepararsi ai festeggiamenti.


I fiori protagonisti dell’hanami sono i fiori di ciliegio (sakura in giapponese) e in misura minore quelli degli alberi di prugne (ume) e possono essere ammirati sia di giorno sia di notte.

Il fiore di ciliegio, nella cultura giapponese, riveste dei significati molto importanti e centrali in diversi ambiti. Poiché il sakura è un fiore che sboccia in modo molto appariscente ma dura per pochi giorni, è diventato il simbolo della stagionalità, della caducità della bellezza e, per estensione, della vita.

La metafora del sakura è centrale nel buddismo, soprattutto nel buddismo zen, dove il fiore del ciliegio ricorda ogni anno la natura effimera di tutte le cose, anche di quelle apparentemente destinate a durare.


Ai giorni nostri, l’ammirazione per il ciliegio e le sue fioriture maestose ma brevi è celebrato attraverso la contemplazione di questi splendidi fiori in diverse parti del Giappone.

Proprio il Giappone ha dedicato tutta la sua passione per questo albero così evocativo e dalla profonda simbologia, coltivandone diverse varietà che ornano alcune delle località più belle dell’intero Paese, sia nelle metropoli sia nelle parti lasciate alla natura. La cura millenaria del sakura rende il Giappone una meta di veri e propri pellegrinaggi alla ricerca della località più bella in cui ammirare lo spettacolo di un evento che si ripete ogni anno.



Come festeggiare la fioritura dei ciliegi?






La tradizione dell’hanami, l’ammirazione per un tipo di bellezza così spettacolare e tuttavia momentanea, che sparisce dopo poche settimane, porta oggi milioni di giapponesi e di turisti nei parchi cittadini e nelle lande della campagna per ammirare uno dei momenti dove la bellezza della natura è mozzafiato.


Le feste per l’hanami sono bei party all’aperto che possono consistere in un semplice picnic o anche in una festa vera e propria, con balli, musiche e intrattenimento. Le feste per l’hanami più suggestive sono quelle notturne, dove i ciliegi sono adornati con le caratteristiche lanterne di carta.


L’hanami è praticato in modo più organizzato e vistoso nei grandi centri urbani: basti pensare che a Tokyo, ogni anno, passano più di 10 milioni di visitatori e molti di essi partecipano all’hanami. Si tratta di un evento molto sentito e per goderlo pienamente bisogna assicurarsi di avere con sé tutto il necessario per non soffrire il freddo e l’umidità che sono tipiche di gran parte del Giappone in primavera, senza dimenticare anche tutto il necessario per il tradizionale picnic all’aperto.


Dove e quando ammirare la fioritura dei ciliegi in Giappone?



La fioritura avviene in periodi diversi a seconda della latitudine, ma si concentra tendenzialmente verso aprile nella maggior parte dell’arcipelago (ultima settimana di marzo e prime due di aprile), in coincidenza con l’inizio delle scuole e dell’anno fiscale giapponese: un vero periodo di “rinascita” in molte attività quotidiane.


Come da noi, le regioni meridionali sono più calde e le fioriture avvengono prima.

Per comodità, data la grande varietà di ciliegi presenti in Giappone, per i periodi di fioritura si preferisce fare riferimento alla varietà di sakura nota come il Somei Yoshino, la più diffusa in tutto il Paese.


Statisticamente, la prima città in cui si possono ammirare i sakura è Naha, nella parte meridionale dell’isola di Okinawa: qui i sakura della varietà kanhizakura iniziano a sbocciare dopo metà gennaio e arrivano alla piena fioritura all’inizio di febbraio. Il loro color ciclamino li rende molto particolari.

Le ultime località in cui la fioritura dei ciliegi arriva a compimento sono quelle a nord, come Sapporo, nell’isola più settentrionale dell’arcipelago: qui la piena fioritura si ha all’inizio di maggio.


Le diverse località hanno modi simili di festeggiare i ciliegi in fiore, anche se spesso cambiano le location migliori e ovviamente cambiano i periodi di fioritura.

Partiamo dalla zona centrale, dove si trova la capitale: a Tokyo, in occasione dell’hanami, si può godere di uno spettacolo da dieci milioni di visitatori all’anno. Qui la fioritura arriva fra fine marzo e inizio aprile e si festeggia tradizionalmente nel parco Ueno Onshi, decorato da migliaia di ciliegi giovani e antichi, ma la fioritura si può ammirare anche al Shinjuku-Gyoen National Garden, dove si tiene uno degli hanami party più belli del Giappone.


Per chi cerca dei momenti più contemplativi, è particolarmente consigliata la zona del Monte Fuji, con le sue vedute maestose e le vallate fiorite abbinate allo spettacolo del Fuji Shibazakura, o “muschio rosa”, che cresce ai piedi del monte.


Lo stesso periodo di fioritura si ha anche a Kyoto, che è una meta imperdibile per un tour del Giappone. Per ammirare i ciliegi in fiore, potete scegliere se perdervi nei templi, con la loro secolare tradizione di hanami ai margini della giungla e contemplare la fioritura in solitaria, o se partecipare alle feste dei parchi centrali.

Una delle vedute migliori è quella presso il Kinkaku-Ji, splendido tempio buddista zen, noto anche come Padiglione d’Oro perché ricoperto di foglie d’oro.

Nello stesso periodo il sakura fiorisce anche nella prefettura di Nara. Il Monte Yoshino offre uno dei migliori belvedere del Giappone durante il periodo della fioritura. Le vallate diventano candide per la fioritura degli Yamazakura, i ciliegi dai petali bianchi, ed è possibile incontrare anche i cervi che passeggiano nel parco della città (ricordate di non tenere cibo in mano, altrimenti vi assalgono!).


Hirosaki, città del Giappone settentrionale, ospita un parco con più di 2500 piante e molte di queste sono ciliegi, piantati a formare aree alberate, viali e tunnel, riviere dei canali. Il parco è attrezzato con aree picnic e piccole imbarcazioni.


È uno dei luoghi più romantici e incantevoli in cui trascorrere i giorni dell’hanami, durante il celebre Hirosaki Sakura-matsuri (Festival della Fioritura dei Ciliegi) ma vale la pena visitarlo anche solo poche ore, grazie alla bellezza di tutto l’ambiente, con piccole alture, ponticelli tradizionali in legno, tutto bello e curato come una miniatura.

9 visualizzazioni